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La nascita di un bambino: quanto si spende durante la gravidanza e il primo anno di vita del bambino?

PicodiGiugno 8, 2020

Secondo un rapporto delle Nazioni Unite di giugno 2019, nel mondo ci sono in media 2,5 bambini per donna. E sebbene il ritmo della crescita della popolazione abbia iniziato a diminuire dagli anni ’90, ogni anno nascono circa 140 milioni di bambini.

Non è un segreto che l’arrivo di un bambino aumenta le spese di casa. Oltre ai costi ciclici di cibo, vestiti e pannolini, ci sono anche grandi acquisti come il lettino, fasciatoio, passeggino e molto altro.

Gli analisti di Picodi.com hanno calcolato le spese relative alla nascita di un bambino: abbigliamento per la madre durante la gravidanza, la borsa per l’ospedale, arredamento per la casa e mantenimento del bambino nel primo anno di vita.

Cari figli

Abbiamo suddiviso la lista dei costi in 7 categorie tematiche. Alcuni prodotti sono stati qualificati nella lista del kit esteso, in quanto non sono completamente necessari.

SPESE DURANTE LA GRAVIDANZA E PRIMO ANNO DEL BAMBINO

Durante la gravidanza, sarà necessario per la futura mamma espandere il suo guardaroba con abiti elastici o capii più grandi. Il set base di abiti per la gravidanza è di circa 230 euro. Abbiamo aggiunto dei gadget al set esteso (381 €) che possono essere utili per una donna incinta: uno speciale cuscino per il sonno, un rilevatore di frequenza cardiaca fetale e una bilancia intelligente.

La borsa per l’ospedale, composta da articoli necessari per la mamma e il neonato per la durata della degenza, costa 150 € nella versione base e 200 € nella versione premium. Tali borse possono essere completate da sole oppure è possibile acquistare un set pronto direttamente in negozio.

Preparare un appartamento per un nuovo membro della famiglia richiede spese abbastanza elevate. Una culla con materasso e piumone, fasciatoio, seggiolone, vaschetta per il bagno, bottiglie, ciucci, accessori per la cura del neonato: tutto ciò costa circa 700 euro. Nella versione avanzata, ovvero con una tata elettronica, altalena elettrica, scaldabiberon e altri accessori, l’arredamento della casa ridurrà il nostro conto corrente di circa 1237 euro.

Anche gli articoli relativi al trasporto del bambino sono una spesa costosa. Una carrozzina 2 in 1 di classe media e uno seggiolino per auto con la funzione di un marsupio costano circa 440 euro. Una carrozzina di fascia alta, un marsupio e una fascia aumenteranno l’importo fino a 1029 euro.

Nella categoria “prodotti per l’igiene”, ¾ della spesa sono i pannolini usa e getta. Questa invenzione degli anni ’50 semplifica la vita dei genitori, ma appesantisce molto i loro portafogli. La fornitura annuale di cosmetici, prodotti per la pulizia e pannolini, a seconda delle vostre preferenze e capacità finanziarie, costerà da 664 € a 1276 €.

L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda l’esclusivo allattamento al seno fino a quando il bambino non raggiunge i 6 mesi di età. Pertanto, gli alimenti complementari non dovrebbero essere introdotti fino al compiere dei sei mesi. I costi nutrizionali in questo periodo costituiscono approssimativamente la quinta parte di tutte le spese (767 €). È prevedibile che gli alimenti più costosi saranno più costosi (920 €).

Durante l’acquisto dell’abbigliamento per il neonato, a volte è difficile per i genitori astenersi dall’acquisto di un’altra “maglietta dolce” e da delle “scarpette carine”. Tuttavia, con un approccio ragionevole in termini di abbigliamento per bambini, ci si può contenere in 554 euro nel primo anno di vita. Puoi anche cedere alla tentazione e spendere fino a 831 euro.

Il costo degli acquisti necessari relativi alla gravidanza e al primo anno di vita del bambino è quindi di 3506 euro. I prodotti avanzati per genitori esigenti costeranno 5874 euro.

Chi può permettersi un bambino?

SPESE PER IL NEONATO E GLI STIPENDI MEDI NEI DIVERSI PAESI

Secondo Infojobs lo stipendio medio nel 2019 in Italia era di 1364 euro netti. Ciò significa che per acquistare tutti i prodotti necessari per la gravidanza e il primo anno del neonato, prendendo in considerazione il kit di base, bisogna assegnare per queste spese 2,6 stipendi medi mensili.

Per fare un confronto, in Germania bisogna spendere 1,2 stipendi medi tedeschi per acquistare lo stesso kit di base (compresi i prezzi locali). Analogamente all’Italia, la situazione dei genitori risulta essere in Polonia (2,8 stipendi), nella Repubblica ceca (2,9) e in Slovacchia (3,0). Nei paesi come Ucraina e Bielorussia, prodotti analoghi valgono rispettivamente 8 e 9 salari netti medi.

Vale la pena notare che la legislazione polacca prevede una serie di benefici e concessioni per i nuovi genitori. Questi includono “Il Bonus Bebè” per un importo minimo di 80 € al mese reperibile per dodici mensilità. L’importo di tale bonus viene calcolato in base al reddito.

Metodologia

Questo sondaggio si basa sui prezzi al dettaglio nei grandi negozi online in Italia e in altri paesi a partire da maggio 2020. I dati sulla remunerazione media provengono dai siti Web degli uffici statistici statali o dai ministeri competenti. L’elenco dei prodotti nel set standard ed esteso è disponibile in questa tabella.

Uso pubblico

Vuoi condividere informazioni sulle spese relative al parto con i tuoi destinatari? Puoi utilizzare liberamente le statistiche e le infografiche presentate nel rapporto per scopi sia commerciali che non commerciali con un’indicazione della paternità del sondaggio (Picodi.com) con un link a questa sottopagina. In caso di domande, contattare: research@picodi.com.